Rss Feed
    Visualizzazione post con etichetta FIRENZE. Mostra tutti i post
    Visualizzazione post con etichetta FIRENZE. Mostra tutti i post
  1. LE CASE-TORRI A FIRENZE

    martedì 19 marzo 2013


     
    Ciao ragazzi! Come va? Spero tutto bene! Oggi vi mostro una delle cose che mi ha colpito di più durante il mio soggiorno a Firenze: le case-torri. Eccovi una breve spiegazione:
    A Firenze, come in molte altre città italiane, durante il s. XIII cominciano a crescere le chiese e le abbazie, così come le case che diventano “case-torri”. La casa-torre è la tipica costruzione del periodo, fatta erigere dalle più ricche e potenti famiglie nobili: la torre - oltre a essere un'abitazione e offrire rifugio in caso di pericolo - era simbolo del prestigio della famiglia, e quindi doveva superare in altezza quelle dei rivali. Non era raro che qualche torre crollasse perché i suoi proprietari avevano cercato di costruirla ... troppo alta.
    Le case-torri erano comode per la guerra tra diverse famiglie e necessarie in quelle strade strettissime. Di pianta generalmente quadrata le case-torri erano rivestite in pietra e si componevano di stanze sovrapposte, senza scala, si passava da un piano all’altra per mezzo di scale di corda che potevano essere ritirate da un’apertura praticata nella volta.
    La Torre della Castagna
     
    Casa-torre di Dante
     
    Torre dei Ramaglianti

    Spero che vi sia piaciuto questo piccolo riferimento all'architettura di Firenze. Se ricordate, l'anno scorso ne abbiamo parlato delle case-torri a San Gimignano. Potete guardare il video un'altra volta cliccando qui. Alla prossima!

  2. PINOCCHIO ED IO

    giovedì 10 gennaio 2013

    Ciao ragazzi! Come va? Spero tutto bene! Eccomi di ritorno all'infanzia! Ah, ah!


    Oggi vorrei parlarvi di un personaggio letterario che ormai è diventato un simbolo mondiale sia per i bambini che per gli adulti: Pinocchio, creato dal fiorentino Carlo Lorenzini, detto Collodi, nel 1881 (pubblicato però nel 1883).
    Tra le cose che mi hanno colpito di più durante il mio soggiorno a Firenze è stata la quantità di negozi in cui si vendono gadget, giochi per bambini, materiale scolastico e marionette sulla figura di Pinocchio. Non solo a Firenze ma in tutta la Toscana potete trovare questi souvenir del più famoso burattino di legno. A proposito della parola burattino: in realtà il nome giusto per descrivere Pinocchio, visto che la sua forma è più simile, sarebbe marionetta la quale ha un corpo di legno e presenta articolazioni. Invece un burattino viene mosso dal basso, ha la testa normalmente di legno e il corpo di stoffa aperto in basso dove il burattinaio infila la mano che lo muove.


         BURATTINO                                                                MARIONETTA

    Le avventure di Pinocchio è probabilmente il classico italiano che ho letto più volte. La faccende di questo burattino divenuto un ragazzo in carne ed ossa grazie al padre falegname e alla Fata dai capelli turchini mi commuove sempre. Io vi consiglio di leggere il romanzo, ma se lo preferite ci sono altri modi di conoscere la storia di Pinocchio, un bambino disubbidiente ma tenero il cui naso cresce ogni volta che dice una bugia, e ne dice tante! Eccovi alcune versioni:
















    Il film Pinocchio del 2002 diretto e interpretato da Roberto Benigni.



     
    Certo, il film fatto da Disney.



    Lo sceneggiato televisivo in sei puntate diretto da Luigi Comencini, con Nino Manfredi, Gina Lollobrigida e Vittorio de Sica.

    Alla prossima!!

  3. LA LEGGENDA DEL PORCELLINO

    giovedì 20 dicembre 2012

    Ciao a tutti! Come va? Spero tutto bene! Dopo un breve soggiorno a Firenze per motivi di lavoro, eccomi di nuovo! Potrei raccontarvi mille anedotti sulla città, ma lo farò a poco a poco. Oggi vorrei cominciare con la leggenda del Porcellino, anche se in realtà si tratta di un cinghiale. La famosa scultura fiorentina è situata proprio in centro storico, nella loggia (porticato) del Mercato Nuovo (creato  per la commercializzazione di tessuti, ma oggi diventato un vivace mercato di prodotti dell'artigianato fiorentino tra cui borse o cinture, e di souvenir).


    La Fontana del Porcellino si trovava originariamente di fronte alla farmacia detta "La farmacia del Cinghiale", inaugurata all'inizio del Settecento e punto di ritrovo di intellettuali che discutevano in questo luogo. La fontana è oramai divenuta una delle tappe obbligate dei turisti che visitano Firenze.

    Secondo la leggenda, se posiamo una moneta sulla faccia del porcellino e la lasciamo scivolare lungo il suo muso facendola cadere nelle grate sottostanti il futuro ci porterà fortuna; altrimenti la sfortuna ci aspetta dietro l'angolo. Di conseguenza, possiamo trovare in vari momenti del giorno una lunga coda  in attesa di sfidare la sorte.

    Conoscevate la leggenda? Se siete mai stati a Firenze, avete qualche fotografia?


    Alla prossima, ragazzi!