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  1. PINOCCHIO ED IO

    giovedì 10 gennaio 2013

    Ciao ragazzi! Come va? Spero tutto bene! Eccomi di ritorno all'infanzia! Ah, ah!


    Oggi vorrei parlarvi di un personaggio letterario che ormai è diventato un simbolo mondiale sia per i bambini che per gli adulti: Pinocchio, creato dal fiorentino Carlo Lorenzini, detto Collodi, nel 1881 (pubblicato però nel 1883).
    Tra le cose che mi hanno colpito di più durante il mio soggiorno a Firenze è stata la quantità di negozi in cui si vendono gadget, giochi per bambini, materiale scolastico e marionette sulla figura di Pinocchio. Non solo a Firenze ma in tutta la Toscana potete trovare questi souvenir del più famoso burattino di legno. A proposito della parola burattino: in realtà il nome giusto per descrivere Pinocchio, visto che la sua forma è più simile, sarebbe marionetta la quale ha un corpo di legno e presenta articolazioni. Invece un burattino viene mosso dal basso, ha la testa normalmente di legno e il corpo di stoffa aperto in basso dove il burattinaio infila la mano che lo muove.


         BURATTINO                                                                MARIONETTA

    Le avventure di Pinocchio è probabilmente il classico italiano che ho letto più volte. La faccende di questo burattino divenuto un ragazzo in carne ed ossa grazie al padre falegname e alla Fata dai capelli turchini mi commuove sempre. Io vi consiglio di leggere il romanzo, ma se lo preferite ci sono altri modi di conoscere la storia di Pinocchio, un bambino disubbidiente ma tenero il cui naso cresce ogni volta che dice una bugia, e ne dice tante! Eccovi alcune versioni:
















    Il film Pinocchio del 2002 diretto e interpretato da Roberto Benigni.



     
    Certo, il film fatto da Disney.



    Lo sceneggiato televisivo in sei puntate diretto da Luigi Comencini, con Nino Manfredi, Gina Lollobrigida e Vittorio de Sica.

    Alla prossima!!

  2. DONNA LEON E CECILIA BARTOLI

    venerdì 19 ottobre 2012


    Come va ragazzi? Spero tutto bene! Oggi volevo parlarvi di una notizia culturale che riguarda la musica e la letteratura.

    Prima vi vorrei introdurre un nome: Donna Leon. Nata a New Jersey nel 1942 è l'autrice della famosissima serie di gialli che ha come protagonista il commissario Brunetti. La serie è ambientata a Venezia, dove si è trasferita la scrittrice per vivere nel 1981 . Curiosamente, le sue opere non sono state tradotte in italiano dovuto a un desiderio personale dell’autrice che molti non hanno ancora capito. Una decisione che ha dato origine a molte critiche. Alcuni titoli della serie sono (traduzioni in spagnolo): La chica de sus sueños (1998), Muerte en La Fenice (1992), Cuestión de fe (2010).


    Donna Leon, appasionata della musica classica, in particolare del barocco, versa questa predilezione nel suo ultimo lavoro intitolato I gioielli del paradiso (lo potete trovare in spagnolo ma non in italiano). Il libro gira intorno alla misteriosa figura del vescovo e compositore veneziano Agostino Steffani, considerato ponte tra Monteverdi e Vivaldi.

    L’autrice di bestseller ha scritto apposta questo romanzo intrigante per l’ultimo disco della sua amica: la mezzosoprano italiana Cecilia Bartoli, la cantante lirica più famosa del mondo, che usando lo stesso compositore ha creato l’album Mission.
     
    Qui vi lascio la notizia vista al telegiornale spagnolo. Dovete guardare questo intervallo:
     51 min. 53 sec. - 53 min. 36 sec.
    Molti dicono che si tratti di un trucco commerciale, ma secondo me ciò non importa quando il risultato è apprezzabile, notevole. Voi che ne pensate?

    Alla prossima!