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  1. FESTA DELLA DONNA CON LA MUSICA

    sabato 18 marzo 2017

    L'8 marzo abbiamo festeggiato la Giornata Internazionale della donna nella quale si ricordano sia le conquiste social, economiche e politiche, sia le discriminazioni che le donne ancora sopportano in tutto il mondo. Noi vogliamo partecipare a questo omaggio con una canzone d'attualità chiamata L'origine che speriamo vi piaccia tanto! Vi proponiamo anche un paio di domande che potete trovare dopo il video:






    DOMANDE:
    - Che figure femminili si trovano nel testo della canzone?
    - Tra le figure nominate, qual è stata la più importante nella tua vita? Spiega i motivi.

  2. CHE COSA FAI IN ITALIA?

    venerdì 9 dicembre 2016

    Ciao, ragazzi! Eccoci qua di nuovo dopo alcuni anni senza attività sul blog. Durante questo corso aggiornerò il contenuto con alcuni video e nuove attività. Dovuto alla mancanza di tempo, tenterò di rinnovarlo ogni settimana.
    Oggi vi lascio con un video molto interessante in cui parlano quattro donne della loro vita in Italia: chi sono, perché sono in Italia, cosa fanno, perché studiano italiano,... È dedicato soprattutto agli studenti del basico, che potranno ripassare le strutture per presentarsi.

    A voi il video. Spero che vi piaccia!




    http://webtv.loescher.it/home/zoomPublic?contentId=6326



    Alla prossima!

  3. SANREMO 2014

    domenica 23 febbraio 2014

     
    Ciao ragazzi? Come state? Spero vada tutto bene! Come sicuramente saprete, il Festival di Sanremo di quest'anno è già finito. Venerdì scorso si è celebrata la finale e, bèh, devo dire che i risultati si corrispondono assolutamente con le mie preferenze: Arisa, Raphael Gualazzi e Rocco Hunt, un giovane rapper salernitano che ha vinto nella categoria "Nuove proposte". Vi consiglio di andare sul sito www.rai.it per vedere le performance degli artisti. Ma adesso potete ascoltare le canzoni qui. A voi i video ufficiali:


    CONTROVENTO di Arisa:



    LIBERI O NO di Rapahel Gualazzi & The bloody Beetroots:



    NU GIORNO BUONO di Rocco Hunt:


    Alla prossima!!

  4. BUON NATALE!

    venerdì 27 dicembre 2013

    Ciao a tutti! Come va? Spero che abbiate passato un ottimo Natale e che abbiate festeggiato alla grande! Oggi volevo condividere con voi due video molto interessanti: nel primo si parla  della cultura del presepe a Napoli e dei personaggi più importante dell'anno; e nel secondo video si mostrano le conseguenze della crisi a Natale. Buona visione e alla prossima!








    ALLA PROSSIMA RAGAZZI!

  5. LUIGI MAGNI

    martedì 29 ottobre 2013

    Luigi Magni

    Ciao a tutti! Come state? Spero vada tutto bene! Oggi volevo parlarvi di un regista molto speciale che è morto a Roma pochi giorni fa: Luigi Magni. I suoi film si ispiravano ai fatti di cronaca e ai personaggi storici della Roma papalina e risorgimentale. Ha creato un fantastico sodalizio con il suo attore feticcio, Nino Manfredi, che è durato fino alla morte dell'attore, dopodiché il regista non ha girato più film. Ma fra i suoi attori prediletti c'erano anche Ugo Tognazzi e Claudia Cardinale. I titoli più famosi sono Nell'anno del signore (1969), La Tosca (1973), In nome del Papa Re (1977) o Arrivano i bersaglieri (1980). Nella sua opera troviamo alcune particolarità:
    - Un ibrido di commedia e tragedia.
    - L'uso del linguaggio popolare romano.
    - L'aspetto farsesco, ironico e talvolta critico rispetto ai fatti storici.
    - Il senso pittorico dell'immagine.

     Nino Manfredi

    Sull'Internet potete trovare alcuni dei suoi film completi, per esempio La Carbonara, in cui si racconta la storia di una donna molto bella, di carattere forte, testarda e fredda che gestisce una trattoria rinomata: La Carbonara, giocando appunto con il doppio senso di questa parola (La Carboneria: società segreta massonica). La protagonista dovrà risolvere i problemi riguardanti gli uomini della sua vita che sono per di più carbonari, cioè rivoluzionari.



    Spero che vi piaccia questo post! Alla prossima!!

  6. I RAVIOLI

    martedì 8 ottobre 2013

     
    Ciao a tutti! Come va? Spero tutto benissimo! Oggi vorrei parlarvi del raviolo, un prodotto iper classico della cucina italiana. Lo potete trovare a forma quadrata o tonda. È un tipo di pasta all'uovo con ripieno a base di carne, pesce, verdure o formaggio a seconda delle ricette locali.
     
     
     
     Mentre cercavo delle informazioni su Internet, ho trovato questo video in cui si parla dell'origine della pasta ripiena. Potete rispondere alle domande dopo la visione. Grazie e alla prossima!!




    DOMANDE:

    1.- La pasta ripiena era in origine:

    a) una torta fatta per le celebrazioni.
    b) un piatto prelibato, squisito.
    c) una torta medievale.

    2.- Si inizia a preparare pasta ripiena come la conosciamo oggi:

    a) nel 1200.
    b) nel 1100.
    c) nel 1300.

    3.- Veniva servita in origine:

    a) come primo piatto e ripiena di carne.
    b) come secondo piatto e ripiena di carne.
    c) come primo piatto e ripiena di diversi ingredienti.

    4.- In ogni regione italiana possiamo trovare un tipo diverso di pasta ripiena. Indica la risposta vera:

    a) pasta a forma rotonda in Val d’Aosta e di patate in Toscana.
    b) pasta di forma triangolare nella zona di Crema e quadrata in Val d'Aosta.
    c) i crescioni si trovano nella Lombardia.

  7. TAGLIATELLE

    venerdì 13 settembre 2013

    Ciao a tutti! Eccoci di nuovo al lavoro! Come avete trascorso l'estate? Spero bene!
    Un nuovo corso comincia e io sarò qui come sempre per parlarvi di alcuni aspetti culturali dell'Italia. Spero che vi piacciano i miei post! Grazie!

    Per iniziare questa terza tappa del nosotro blog, vorrei raccontarvi la storia delle tagliatelle. Lo farò anche con altri tipi di pasta, quindi rimanete attenti durante i prossimi mesi!

    LE TAGLIATELLE 

    La tagliatella, una delle paste più amate non solo in tutta Italia, ma anche all'estero, è una pasta all'uovo tipica di Bologna, dell'Emilia Romagna, delle Marche e del Veneto. Il loro nome deriva dal verbo tagliare, visto che le tagliatelle si ottengono affettando la pasta sfoglia lasciata asciugare e poi arrotolata. Il tipico condimento da abbinare a questo tipo di pasta è il ragù bolognese, ma possono essere utilizzati differenti condimenti come prosciutto, sugo di pomodoro, funghi di bosco, tartufi, frutti di mare, piselli e altro.
    La leggenda narra che le tagliatelle sono state inventate nel 1487, quando un famoso cuoco bolognese, un certo Zerafino, in occasione delle nozze tra Lucrezia Borgia e il Duca di Ferrara Alfonso I d'Este doveva preparare qualcosa di speciale.
    Sembra che, ispirandosi ai capelli biondi della futura sposa, inventò le tagliatelle; in realtà è solo una leggenda, una storiella inventata da un illustratore nel 1931.
    Potete visitare il sito dedicato alla tagliatella: http://www.tagliatella.it/

    Se siete dei bravi cuochi, o almeno volete provarci, vi lascio anche una ricetta molto buona: tagliatelle alla mimosa dal sito web GialloZafferano.



    Alla prossima!


  8. COMMEDIA E FASCISMO

    venerdì 21 giugno 2013

    È vero che dal primo colpo d'occhio, comicità e fascismo non sembrerebbero argomenti da mettere insieme neanche per sogno, tuttavia se ci pensiamo all'abilità che possiedono gli artisti per catturare e far emergere la satira anche dalle cose più drammatiche, tutto cambia di significato. E così, oggi ho voluto parlarvi di 3 film italiani ambientati nel periodo fascista, ma trattati da una prospettiva comica:

    I DUE MARESCIALLI:  film del 1961, diretto da Sergio Corbucci. Con la presenza di Totò e Vittorio de Sica. Più informazioni qui.




    AMARCORD: del 1973, diretto da Federico Fellini. Capolavoro del cinema italiano. Più informazioni qui.





    GLI ANNI RUGGENTI (film completo): diretto dal regista Luigi Zampa nel 1962. Divertentissimo! Più informazioni qui.




    Potrebbe essere un'ottima opzione per il periodo estivo, non vi pare? Alla prossima ragazzi!

  9. GIORNATA DEL LIBRO

    giovedì 25 aprile 2013

    Ciao ragazzi, come va? Spero tutto bene! Due giorni fa abbiamo festeggiato la giornata mondiale del libro, e a questo proposito vorrei farvi vedere due video que parlano di questo prezioso "oggetto" che ci fa imparare, sognare e... vivere tante storie! Potete anche rispondere alle domande dopo ogni ascolto. Buona visione e alla prossima!




    INDICA L'AFFERMAZIONE PIÙ GIUSTA:

    1.- Per quanto riguarda la quantità di libri:
    a) In Italia si legge molto, ma a Padova non tanto.
    b) Gli italiani leggono poco, ma a Padova si legge tanto.
    c) In Italia si legge poco, anche a Padova.

    2.- Il Consorzio delle biblioteche padovane ha creato un portale con l'obiettivo di:
    a) Avvicinare i cittadini alla lettura.
    b) Facilitare l'accesso alla lettura.
    c) Organizzare il sistema di lettura nella provincia di Padova.

    3.-  Per entrare nella piattaforma MediaLibrary:
    a) Si ha bisogno di una tessera personale.
    b) Si deve vivere in uno dei comuni padovani.
    c) Si deve chiedere una password al comune di Padova.

    4.- Hanno aderito al progetto:
    a) Poche biblioteche.
    b) Meno di 30 biblioteche.
    c) Più di 40 biblioteche.

    5.- Secondo il Presidente del Consorzio:
    a) I libri tradizionali spariranno con gli anni.
    b) Si legono tanto i libri tradizionali quanto gli e-book.
    c) I libri tradizionali si usano poco.




    INDICA LA RISPOSTA PIÙ GIUSTA:

    1.- Nelle piazze del Veneto migliaia di bambini hanno letto:
    a) ognuno il libro preferito.
    b) lo stesso libro.
    c) la frase: "I libri sono come la mente, funzionano solo se li apri".

    2.- I bambini erano accompagnati:
    a) dai professori di scuola.
    b) dalle mamme e dai professori.
    c) da professori, famiglia e anche amici.

    3.- Quando va in biblioteca, Alessandro:
    a) prende sempre i libri che gli piacciono.
    b) prende molte volte i libri consigliati dalla bibliotecaria.
    c) prende i libri che vuole sua madre.

    4.- Alessandro e sua madre:
    a) leggono sempre insieme.
    b) leggono per conto loro.
    c) leggono insieme e per conto loro.

    5.- Secondo l'ideatrice del progetto Città Invisibile:
    a) sarebbe meglio chiedere ai bambini il genere preferito.
    b) i genitori devono scegliere libri adatti all'età dei bambini.
    c) i genitori devono comprare i libri che piacciono a tutti i bambini come Geronimo Stilton.

  10. VIDEO DI MODA: IRENE'S CLOSET

    sabato 6 aprile 2013

    Ciao a tutti! Come va? Passate bene le vacanze? Spero di sì!!
    Oggi mi piacerebbe condividere con voi questo video tratto dal blog Irene's Closet. Mi sembra interessante per due motivi: da una parte, potrete ascoltare molte parole riguardanti la moda; dall'altra, questo video vi offre la possibilità di apprezzare molto bene la gorgia toscana visto che la protagonista del blog, Irene Colzi, è di Firenze. La gorgia toscana è un fenomeno fonetico che caratterizza i dialetti toscani e indica il passaggio delle consonanti occlusive sorde /k/, /t/ e /p/ a fricative. Un esempio tipico è l'articolazione della /k/ come [h] in posizione intervocalica [la ˈhaːsa] (sarebbe un po' come la nostra j).
    Durante l'ascolto troverete alcuni esempi: con diventa [ho:n], secondo diventa [seho:ndo], che diventa [he:], economia diventa [eho:nomia], ecc.
    Dopo il video, troverete un'attività per praticare l'abilità d'ascolto. Buona visione!!



    Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false:

    a)      Dalle scuole elementari Irene voleva  andare con le sue amiche a fare shopping.

    b)      Ha cominciato a sfogliare le riviste di moda quando aveva pochi anni.

    c)       Ha ereditato la passione per la moda da sua madre perché era una sarta.

    d)      Sua nonna portava molte riviste di moda in casa.

    e)      Irene ha aperto il blog dopo la laurea in Economia.

    f)       Ha creato il blog Irene’s Closet per condividere le sue inquietudini.

    g)      Secondo Irene, avere un blog diventa un lavoro pesante o poco soddisfacente.

    h)      Il suo stile è poco eccessivo e abbastanza semplice.

  11. LE CASE-TORRI A FIRENZE

    martedì 19 marzo 2013


     
    Ciao ragazzi! Come va? Spero tutto bene! Oggi vi mostro una delle cose che mi ha colpito di più durante il mio soggiorno a Firenze: le case-torri. Eccovi una breve spiegazione:
    A Firenze, come in molte altre città italiane, durante il s. XIII cominciano a crescere le chiese e le abbazie, così come le case che diventano “case-torri”. La casa-torre è la tipica costruzione del periodo, fatta erigere dalle più ricche e potenti famiglie nobili: la torre - oltre a essere un'abitazione e offrire rifugio in caso di pericolo - era simbolo del prestigio della famiglia, e quindi doveva superare in altezza quelle dei rivali. Non era raro che qualche torre crollasse perché i suoi proprietari avevano cercato di costruirla ... troppo alta.
    Le case-torri erano comode per la guerra tra diverse famiglie e necessarie in quelle strade strettissime. Di pianta generalmente quadrata le case-torri erano rivestite in pietra e si componevano di stanze sovrapposte, senza scala, si passava da un piano all’altra per mezzo di scale di corda che potevano essere ritirate da un’apertura praticata nella volta.
    La Torre della Castagna
     
    Casa-torre di Dante
     
    Torre dei Ramaglianti

    Spero che vi sia piaciuto questo piccolo riferimento all'architettura di Firenze. Se ricordate, l'anno scorso ne abbiamo parlato delle case-torri a San Gimignano. Potete guardare il video un'altra volta cliccando qui. Alla prossima!

  12. I VINCITORI DI SANREMO 2013

    venerdì 22 febbraio 2013

    Ciao ragazzi! Come state dopo tanto tempo! Scusate il ritardo... ma eccomi di nuovo al lavoro piena d'energia. Come sapete alcuni giorni fa è finito il classico Festival di Sanremo. Per questo motivo ho voluto mostrarvi chi sono stati i vincitori della gara. In questa 63esema edizione, il giovane Marco Mengoni ha conquistato il podio, insieme a Elio e Le storie stese (secondi) e i Modà (terzi). Un'edizione piena di critiche sociali per via della conduttrice Luciana Littizzetto, che ha gestito le trasmissioni con il suo colega di lavoro a Che tempo che fa, Fabio Fazio.
    Vi lascio il video ufficiale così come il testo della canzone. Spero che vi piacciano!
    Alla prossima!

    MARCO MENGONI: L'essenziale



    TESTO

    Sostengono gli eroi
    "se il gioco si fa duro,
    è da giocare!"
    Beati loro poi
    se scambiano le offese con il bene.
    Succede anche a noi
    di far la guerra e ambire poi alla
    pace
    e nel silenzio mio
    annullo ogni tuo singolo dolore.
    Per apprezzare quello che
    non ho saputo scegliere.

    Mentre il mondo cade a pezzi
    io compongo nuovi spazi
    e desideri che
    appartengono anche a te
    che da sempre sei per me
    l'essenziale.

    Non accetteró
    un altro errore di valutazione,
    l'amore è in grado di
    celarsi dietro amabili parole
    che ho pronunciato prima che
    fossero vuote e stupide.

    Mentre il mondo cade a pezzi
    io compongo nuovi spazi
    e desideri che
    appartengono anche a te.
    Mentre il mondo cade a pezzi
    mi allontano dagli eccessi
    e dalle cattive abitudini,
    torneró all'origine,
    torno a te che sei per me
    l'essenziale

    L'amore non segue le logiche
    Ti toglie il respiro e la sete.

    Mentre il mondo cade a pezzi
    io compongo nuovi spazi
    e desideri che
    appartengono anche a te.
    Mentre il mondo cade a pezzi
    mi allontano dagli eccessi
    e dalle cattive abitudini,
    torneró all'origine,
    torno a te che sei per me
    l'essenziale


    ELIO E LE STORIE TESE: La canzone mononota



    TESTO

    Condurre un’esistenza di sforzi
    Tallonando la chimera di una melodia composita
    Gremita di arzigogoli rarissimi
    Che poi alla fine scopri
    Che ti mancava quella nota sola
    Bellissima

    Che sciocco non aver pensato prima
    Alla canzone mononota
    Una canzone poco nota
    Che si fa con una nota
    E quella nota è questa
    E’ la canzone mononota

    Puoi cambiare il ritmo
    Puoi cambiare la velocità
    Puoi cambiare l’atmosfera
    Puoi cambiare gli accordi
    La puoi fare maggiore, minore, eccedente, diminuita

    Puoi cambiare il cantante
    Puoi cambiare l’argomento
    Puoi cantarla da solo
    Puoi cantarla tutti insieme con il coro

    Puoi farla fare all’orchestra
    Mentre ti prendi una pausetta
    Puoi cambiare la lingua
    For example you can sing it in english
    Auf Deutsch, en francais, en espanol,
    In cinese: “Unci, dunci, trinci…”
    Quante cose che puoi fare
    Senza cambiare la nota!

    Puoi cambiare l’ottava
    Puoi cantare all’ottava bassa
    Puoi far finta che sia finita
    Ma se non sei in grado neanche
    Di cantare la canzone mononota
    Ti consigliamo di abbandonare il tuo sogno di cantante

    Se sei un cantante virtuoso
    Stai attento
    Che qui basta che fai: “Aaah”
    E sei fuori
    La canzone mononota
    Che non scende a compromessi
    E se lo fa il compromesso è piccolo
    Tipo questo

    La canzone mononota
    Ha avuto i suoi antesignani
    Uno su tutti: Rossini, Bob Dylan, Tintarella di Luna
    E’ anche facile da fischiettare
    Democratica, osteggiata dalle dittature
    Fateci caso: l’inno cubano è pieno di note
    C’è poi il samba di una nota sola

    Ma, se ascolti attentamente, dopo un po’ cambia:
    Jobim non ha avuto le palle di perseguire un obiettivo
    Non ci ha creduto fino in fondo
    Invece Noi
    Sì


    MODÀ: Se si potesse non morire



    TESTO

    Avessi il tempo per pensare
    Un pò di più alla bellezza delle cose
    Mi accorgerei di quando è giallo e caldo il sole
    Di quanto è semplice se piove e ti regali una finestra
    Solamente per guardare

    E per rendere migliore
    Tutto mentre fai l’amore
    Se avessi solo un pò più tempo per viaggiare
    Frantumerei il mio cuore in polvere di sale
    Per coprire ogni centimetro di mare

    Se potessi mantenere più promesse
    E in cambio avere la certezza
    Che le rose fioriranno senza spine
    Cambierebbero le cose

    T’immagini se con un salto si potesse
    Si potesse anche volare
    Se in un abbraccio si potesse scomparire
    E se anche i baci si potessero mangiare

    Ci sarebbe un pò più amore e meno fame
    E non avremmo neanche il tempo di soffrire
    E poi t’immagini se invece
    Si potesse non morire

    E se le stelle si vedessero col sole
    Se si potesse nascere ogni mese
    Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
    Dormire al buio senza più paure
    Mentre di fuori inizia il temporale
    Se si potesse regalare

    Un pò di fede a chi non crede più nel bene
    E gli animali ci potessero parlare
    Cominceremmo a domandarci un pò più spesso
    Se nel mondo sono loro le persone

    Se potessi camminare verso il cielo ad occhi chiusi
    Consapevole che non si smette mai di respirare
    Cambierebbero le cose
    T’immagini se con un salto si potesse
    Si potesse anche volare

    Se in un abbraccio si potesse scomparire
    E se anche i baci si potessero mangiare
    Ci sarebbe un pò più amore e meno fame
    E non avremmo neanche il tempo di soffrire

    E poi t’immagini se invece si potesse non morire
    E se le stelle si vedessero col sole
    Se si potesse nascere ogni mese
    Per risentire la dolcezza di una madre e un padre
    Dormire al buio senza più paure

    E poi t’immagini se invece si potesse non morire
    E se le stelle si vedessero col sole
    Se si potesse nascere ogni mese
    Per risentire la dolcezza di una madre e un padre

    Dormire al buoi senza più paure
    Mentre di fuori inizia il temporale
    Mentre di fuori inizia il temporale


  13. I CAFFÈ STORICI DI TORINO

    mercoledì 21 novembre 2012

                                                      (Tutte le foto da Internet)
     
    Ciao cari! Come va? Spero tutto bene. Oggi vorrei parlarvi di un aspetto culturale molto interessante della città di Torino: i suoi caffè storici.

     Vista la sua lunga storia, Torino merita un tuffo nel suo passato dei caffè storici: locali preziosi nati più di cento anni fa che sono rimasti presoché intatti.
    La vita nei caffè, e tutta la loro atmosfera di chiacchiere e incontri, è sempre stata una parte importante dell’umore di una città, basta ricordare come Carlo Alberto di Saboia, per conoscere cosa pensavano i suoi cittadini, faceva ogni giorno una domanda ai consiglieri: “Che si dice stamattina nei caffè?”.

    Ci sono dei caffè proprio famosissimi come Al bicerin dove è stata inventata l’omonima bevanda: il bicerin (dalla parola bicchierino). Si tratta di una miscella di caffè, cioccolata calda fondente e crema di latte. Una bomba calorica o una tentazione irresistibile, dipende dal punto di vista. Questo locale era il preferito da molti personaggi storici e culturali come il Conte di Cavour, Alexandre Dumas, Umberto II, Giacomo Puccini o Italo Calvino.
    Vi lascio alcune foto dei locali più rilevanti:
    CAFFÈ AL BICERIN


    IL BICERIN

     

    CAFFÈ BARATTI
    CAFFÈ PEPINO

     Vi lascio anche un video che vi mostrerà alcuni di questi luoghi caratteristici. Buona visione!



  14. I MODI DI DIRE

    giovedì 8 novembre 2012

    Ciao ragazzi! Come state? Spero tutto bene! Oggi vi propongo un video-ascolto che parla sulla lingua italiana e i modi di dire tratto dall sito web lastampa.it.
    Dopo l'ascolto potete rispondere alle domande e, per la verifica, vi lascio anche la trascrizione del video. Buon lavoro!


    DOMANDE:
    1.- Il parlato fa diventare le lingue:
    a) più vive.
    b) più ricche.
    c) più povere.

    2.- Secondo Elena Rossi, autrice del nuovo Dizionario, i modi di dire sono importanti nelle lingue perché:
    a) sono creativi.
    b) provengono dalla gente.
    c) sono come i proverbi.

    3.- L'altra autrice del Dizionario, Monica Quartu, ritiene che la lingua:
    a) stia diventando ogni volta più povera.
    b) sia piena di luoghi comuni.
    c) non si evolva.

    4.- Oggi i modi di dire vengono inventati soprattutto:
    a) dai giovani.
    b) dagli scrittori.
    c) dai giornalisti.

    5.- La filologa Monica Quartu considera che:
    a) l'uso del congiuntivo renda più ricca la lingua italiana.
    b) l'uso del congiuntivo non sia molto importante.
    c) l'uso del congiuntivo goda di buona salute.

    TRASCRIZIONE:
    Le lingue sono entità vive, che cambiano, si aggiornano, e si arricchiscono anche con il parlato. Per fare il punto sulla situazione Hoepli presenta la nuova edizione del “Dizionario dei modi di dire della lingua italiana”. Elena Rossi, giornalista e traduttrice, è una delle autrici.”Io credo che i modi di dire siano una parte vitale della lingua, soprattutto creativa, come si vede dalla loro nascita: nascono dal popolo, dall’esperienza diretta, raccolgono una saggezza popolare come i proverbi, ma in un altro modo”.Vitalità dunque, ma anche qualche contiguità, non proprio virtuosa, con i luoghi comuni, come spiega l’altra autrice del Dizionario, la filologa Monica Quartu. “Il modo di dire e il luogo comune tanta volte vengono scambiati l’uno per l’altro, tante volte si ritiene un modo di dire quello che è semplicemente un proverbio. Sostanzialmemte io credo che, anche se è vero, la lingua si evolve, però dal mio punto di vista si sta anche un po’ impoverendo. Tante volte per spiegare un modo di dire una persona si trova a ricorrere a un altro modo di dire. Ora mi dica Lei se questa è ricchezza...”.Secondo le due studiose i maggiori “inventori” di modi di dire oggi sono i giornalisti, mentre i giovani restano un po’ indietro su questo terreno. “I giovani producono sigle, linguaggi sincopati, un gergo fra di loro che ha meno possibilità di sopravvivere nel tempo”. E a rimetterci potrebbe essere proprio la qualità della lingua italiana. “Io sono ancora per l’uso dei congiuntivi, per dire. Vedo che però non godono assolutamente di buona salute”.

  15. LA FESTA DI HALLOWEEN

    venerdì 2 novembre 2012

    Ciao ragazzi! Come va? Passando bene il lungo weekend? Spero di sì.
    Quest'anno, come il precedente, parliamo di Halloween e di come si festeggia in Italia. Vi faccio vedere un video dove si parla delle cose tipiche fatte durante questa notte: trucchi, costumi da strega, maschere, zucche, dolci, ecc.


    Dopo il video potete praticare l'abilità d'ascolto con una serie di domande a risposta multipla. Spero che vi piaccia!


                          TG 30.10.10 Halloween, zucche e fantasmi anche... por antennasud


    1.- Che maschera indosserà la bambina intervistata all’inizio del servizio?

    a)     Di strega.

    b)     Di vampiro.

    c)     Di fantasma.

    2.- La festa di Halloween ha origine:

    a)     Americana.

    b)     Inglese.

    c)     Celtica.

    3.- Halloween si  festeggia per:

    a)     Mangiare dolci.

    b)     Commemorare l’autunno.

    c)     Ricordare la vigilia di Ognissanti.

    4.- Secondo il negoziante di Bari, Domenico Martini, gli acquisti quest’anno vanno:

    a)     Meglio degli anni precedenti.

    b)     Come negli anni precedenti.

    c)     Abbastanza bene.

    5.- Il papà intervistato dalla giornalista:

    a)     Pensa che Halloween sia una festa senza senso.

    b)     Partecipa alla festa con dolcetti o scherzetti.

    c)     Partecipa alla festa con la figlia.

    6.- Il sindaco del comune pugliese di Modugno ha vietato di festeggiare Halloween nelle vie pubbliche dovuto:

    a)     Alla sicurezza cittadina.

    b)     Alla petizione di un movimento cattolico.
     
         c)     Alla richiesta di una corrente politica tradizionale.

  16. IL PULCINO PIO

    martedì 3 luglio 2012

    Buongiorno ragazzi!
    Come state? Siete già in vacanza? Volevo salutarvi con qualcosa di carino e divertente. Guardate che cosa ho trovato. Vi farà morire dal ridere! Ahah! Si tratta di quella che sembra la canzone dell'estate (il tormentone, come la chiamano in Italia): Il Pulcino Pio.
    Per imparare meglio il nome degli animali che si nominano nella canzone potete completare i sostantivi con le lettere mancanti. Attenzione! Sono in disordine:

    _AN_
    _AL_O
    T_ _O
    GA_TO
    MUC_A
    GA_LI_A
    A_N_ LLO
    _ACC_INO
    _AP_A
    PIC_I_NE
    _UL_INO


    Durante la canzone potete anche ripassare i versi degli animali (corococò, glugluglu, baubau, ...).
    Buon ascolto!



    Un abbraccio a tutti voi! Spero di ritrovarvi presto!


  17. INTRODUZIONE AGLI ALTERATI

    lunedì 18 giugno 2012

    Ciao ragazzi! Come va? Tutto bene? Oggi vi lascio con l'ultimo post di questo corso d'italiano dedicato alla alterazione del nome. Vi ho preparato uno "spuntino" teorico che spero sia utile. Dopo la teoria, potete rilassarvi con un breve spezzone dal film Manuale d'Amore, in cui l'attore Francesco Mandelli racconta in modo scherzoso come si abusa dei diminutivi all'interno di una coppia.



    Adattato da Grammatica Avanzata della Lingua Italiana ( S. Nocchi e R. Tartaglione)


    ALTERAZIONE DEL NOME-PDF



    Buona visione!!


  18. CARO DIARIO: FAMIGLIA E ANIMALI

    mercoledì 30 maggio 2012

    Ciao ragazzi! Come state? Gli esami finali stanno per arrivare ma oggi vorrei proporvi un'attività diversa, più rilassante. Forse alcuni di voi hanno già visto Caro diario, uno dei film italiani più noti all'estero e, devo confessare, uno dei miei titoli preferiti.



    Lo spezzone scelto appartiene al secondo episodio del film dove Moretti viaggia alle isole Eolie in fuga dalla frenetica vita cittadina. Lo fa accompagnato dal suo amico Gerardo, il quale ha l'obiettivo di studiare durante le minivacanze, ma non riesce però a trovare la tranquillità tanto desiderata.


    Qui sotto trovate il foglio di lavoro. Dovete cliccare sull'immagine per scaricarlo.


    Spero vi piaccia!





    Alla prossima!


  19. FANTOZZI ALL'OSPEDALE

    giovedì 17 maggio 2012

    Ciao ragazzi! Tutto bene? Spero di sì!
    Eccovi come promesso una scena tratta dal film Fantozzi subisce ancora, realizzato nel 1983.
    Questo film appartiene alla famosa saga che racconta le vicende del ragioniere Ugo Fantozzi, ideato ed interpretato dal versatile Paolo Villaggio.
    Fantozzi è la figura dell'impiegato servile, fisicamente tozzo, vestito in modo ridicolo (con pantaloni ascellari e basco in testa), che ha paura dei superiori, complessato, goffo, timido e sfortunato con le donne. Fantozzi può considerarsi, in forma caricaturale, il simbolo della classe media italiana degli anni settanta, infelice e frustrato sia sul posto di lavoro che in famiglia.
    Il successo di questa saga è rimasto inalterato col passare degli anni, contribuendo ad accreditare Paolo Villaggio come uno dei principali autori ed attori comici del cinema italiano.

    La scena proposta illustra in modo alquanto tragicomico la corruzione nella sanità italiana così come i problemi che potrebbe trovare un cittadino comune quando ha bisogno di assistenza sanitaria. Anche se fatto con umorismo, purtroppo si tratta di una situazione molto attuale, non vi pare?







    Dopo guardare il video, potete rispondere a queste domande:

    - La persona con la quale Fantozzi ha un appuntamento non può prestare assistenza. Perché?

    - Cosa deve fare l'infermiera con le trentamila lire consegnate da Fantozzi?

    - Quanti soldi gli chiede l'infermiera per fare una spedizione?

    - Dove si trova il dottore sostituto?

    - Chi è il professor Grandi e dove lo può trovare Fantozzi?

    - Quanto ha pagato in totale il povero Fantozzi?

  20. ARRIVANO I DOLLARI!

    venerdì 4 maggio 2012

    Ciao a tutti! Come va? L'altro giorno abbiamo fatto delle attività a lezione con le quali ci siamo esercitati a coniugare il futuro semplice usando a questo fine uno spezzone tratto dal film Arrivano i dollari!, una divertente commedia interpretata da Alberto Sordi. Per quelli che non hanno potuto realizzarlo a lezione, adesso avete la possibilità di farlo a casa. Cliccate sull'immagine per scaricare il foglio con le attività. Buon lavoro!