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  1. I CAFFÈ STORICI DI TORINO

    mercoledì 21 novembre 2012

                                                      (Tutte le foto da Internet)
     
    Ciao cari! Come va? Spero tutto bene. Oggi vorrei parlarvi di un aspetto culturale molto interessante della città di Torino: i suoi caffè storici.

     Vista la sua lunga storia, Torino merita un tuffo nel suo passato dei caffè storici: locali preziosi nati più di cento anni fa che sono rimasti presoché intatti.
    La vita nei caffè, e tutta la loro atmosfera di chiacchiere e incontri, è sempre stata una parte importante dell’umore di una città, basta ricordare come Carlo Alberto di Saboia, per conoscere cosa pensavano i suoi cittadini, faceva ogni giorno una domanda ai consiglieri: “Che si dice stamattina nei caffè?”.

    Ci sono dei caffè proprio famosissimi come Al bicerin dove è stata inventata l’omonima bevanda: il bicerin (dalla parola bicchierino). Si tratta di una miscella di caffè, cioccolata calda fondente e crema di latte. Una bomba calorica o una tentazione irresistibile, dipende dal punto di vista. Questo locale era il preferito da molti personaggi storici e culturali come il Conte di Cavour, Alexandre Dumas, Umberto II, Giacomo Puccini o Italo Calvino.
    Vi lascio alcune foto dei locali più rilevanti:
    CAFFÈ AL BICERIN


    IL BICERIN

     

    CAFFÈ BARATTI
    CAFFÈ PEPINO

     Vi lascio anche un video che vi mostrerà alcuni di questi luoghi caratteristici. Buona visione!


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  2. ESPRESSIONI CON "ACQUA"

    giovedì 15 novembre 2012

    Ciao ragazzi! Come state? Tutto bene?
    Ho pensato che forse vi potrebbe sembrare utile conoscere alcune espressioni intorno alla stessa parola. In questo caso, ho scelto una parola molto comune: acqua, la quale possiamo adoperare in tante frasi diverse. Eccovi alcuni esempi:

    FARE ACQUA: essere sul punto di fallire.
    Il piano del Comune dopo la nevicata ha fatto acqua. La città è sotto il caos.

    AVERE L'ACQUA ALLA GOLA, ESSERE/TROVARSI CON L'ACQUA ALLA GOLA: trovarsi in grave difficoltà.  Si usa in prevalenza riguardo a situazioni economiche o simili.
    Sono con l'acqua alla gola! Dovrei chiedere aiuto.

    SCOPRIRE L'ACQUA CALDA: dire una cosa scontata, evidente. Di solito scherzoso o spregiativo.
    Madonna! Questo lo sapevamo tutti! Mica hai scoperto l'acqua calda!

    PERDERSI IN UN BICCHIER D'ACQUA: fermarsi di fronte a piccole difficoltà che sembrano ostacoli insuperabili.
    Non se la sa cavare nelle situazioni più banali, si perde sempre in un bicchier d'acqua!

    ACQUA IN BOCCA!: intimazione a non dire niente, invito a non divulgare una determinata notizia, a mantenere un segreto.
    Acqua in bocca ragazzi! Non parlate più!

    FARE VENIRE L'ACQUOLINA IN BOCCA!: Essere molto appetitoso, in genere con riferimento a un cibo che provoca l'aumento della salivazione. In senso figurato, attirare moltissimo, suscitare grande desiderio.
    Il profumo del sugo mi fa venire l'acquolina in bocca!
     

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  3. I MODI DI DIRE

    giovedì 8 novembre 2012

    Ciao ragazzi! Come state? Spero tutto bene! Oggi vi propongo un video-ascolto che parla sulla lingua italiana e i modi di dire tratto dall sito web lastampa.it.
    Dopo l'ascolto potete rispondere alle domande e, per la verifica, vi lascio anche la trascrizione del video. Buon lavoro!


    DOMANDE:
    1.- Il parlato fa diventare le lingue:
    a) più vive.
    b) più ricche.
    c) più povere.

    2.- Secondo Elena Rossi, autrice del nuovo Dizionario, i modi di dire sono importanti nelle lingue perché:
    a) sono creativi.
    b) provengono dalla gente.
    c) sono come i proverbi.

    3.- L'altra autrice del Dizionario, Monica Quartu, ritiene che la lingua:
    a) stia diventando ogni volta più povera.
    b) sia piena di luoghi comuni.
    c) non si evolva.

    4.- Oggi i modi di dire vengono inventati soprattutto:
    a) dai giovani.
    b) dagli scrittori.
    c) dai giornalisti.

    5.- La filologa Monica Quartu considera che:
    a) l'uso del congiuntivo renda più ricca la lingua italiana.
    b) l'uso del congiuntivo non sia molto importante.
    c) l'uso del congiuntivo goda di buona salute.

    TRASCRIZIONE:
    Le lingue sono entità vive, che cambiano, si aggiornano, e si arricchiscono anche con il parlato. Per fare il punto sulla situazione Hoepli presenta la nuova edizione del “Dizionario dei modi di dire della lingua italiana”. Elena Rossi, giornalista e traduttrice, è una delle autrici.”Io credo che i modi di dire siano una parte vitale della lingua, soprattutto creativa, come si vede dalla loro nascita: nascono dal popolo, dall’esperienza diretta, raccolgono una saggezza popolare come i proverbi, ma in un altro modo”.Vitalità dunque, ma anche qualche contiguità, non proprio virtuosa, con i luoghi comuni, come spiega l’altra autrice del Dizionario, la filologa Monica Quartu. “Il modo di dire e il luogo comune tanta volte vengono scambiati l’uno per l’altro, tante volte si ritiene un modo di dire quello che è semplicemente un proverbio. Sostanzialmemte io credo che, anche se è vero, la lingua si evolve, però dal mio punto di vista si sta anche un po’ impoverendo. Tante volte per spiegare un modo di dire una persona si trova a ricorrere a un altro modo di dire. Ora mi dica Lei se questa è ricchezza...”.Secondo le due studiose i maggiori “inventori” di modi di dire oggi sono i giornalisti, mentre i giovani restano un po’ indietro su questo terreno. “I giovani producono sigle, linguaggi sincopati, un gergo fra di loro che ha meno possibilità di sopravvivere nel tempo”. E a rimetterci potrebbe essere proprio la qualità della lingua italiana. “Io sono ancora per l’uso dei congiuntivi, per dire. Vedo che però non godono assolutamente di buona salute”.
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  4. LA FESTA DI HALLOWEEN

    venerdì 2 novembre 2012

    Ciao ragazzi! Come va? Passando bene il lungo weekend? Spero di sì.
    Quest'anno, come il precedente, parliamo di Halloween e di come si festeggia in Italia. Vi faccio vedere un video dove si parla delle cose tipiche fatte durante questa notte: trucchi, costumi da strega, maschere, zucche, dolci, ecc.


    Dopo il video potete praticare l'abilità d'ascolto con una serie di domande a risposta multipla. Spero che vi piaccia!


                          TG 30.10.10 Halloween, zucche e fantasmi anche... por antennasud


    1.- Che maschera indosserà la bambina intervistata all’inizio del servizio?

    a)     Di strega.

    b)     Di vampiro.

    c)     Di fantasma.

    2.- La festa di Halloween ha origine:

    a)     Americana.

    b)     Inglese.

    c)     Celtica.

    3.- Halloween si  festeggia per:

    a)     Mangiare dolci.

    b)     Commemorare l’autunno.

    c)     Ricordare la vigilia di Ognissanti.

    4.- Secondo il negoziante di Bari, Domenico Martini, gli acquisti quest’anno vanno:

    a)     Meglio degli anni precedenti.

    b)     Come negli anni precedenti.

    c)     Abbastanza bene.

    5.- Il papà intervistato dalla giornalista:

    a)     Pensa che Halloween sia una festa senza senso.

    b)     Partecipa alla festa con dolcetti o scherzetti.

    c)     Partecipa alla festa con la figlia.

    6.- Il sindaco del comune pugliese di Modugno ha vietato di festeggiare Halloween nelle vie pubbliche dovuto:

    a)     Alla sicurezza cittadina.

    b)     Alla petizione di un movimento cattolico.
     
         c)     Alla richiesta di una corrente politica tradizionale.
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